Esposito fa Lukaku, Leao fa Ibra: finisce 2-2 il derby virtuale

Seba e Rafa con Pes danno vita a una sfida vibrante: tra proteste e fuorigioco sospetti Milan-Inter termina in pari, in attesa che torni il calcio vero

Allenatori per un giorno. E per essere la prima volta, soprattutto in considerazione dell’età, non è andata affatto male. Esposito e Leao hanno dato vita al primo derby virtuale di Milano. Esatto, un eDerby, giocato con PES 2020 dove Seba e Rafa hanno vestito i panni di Conte e Pioli. Una sfida con tutti i crismi, peraltro: trasmessa su Dazn e sui canali tematici dei club, oltre che su Facebook, con telecronaca di Stefano Borghi e conduzione in studio, con tanto di dopogara, a cura di Diletta Leotta.

CONCENTRAZIONE MASSIMA—   Si sono collegati in migliaia per assaggiare questo scampolo di calcio che, in tempi di astinenza totale dal pallone, è stato molto divertente da guardare. Soprattutto le espressioni e la concentrazione dei due protagonisti, inquadrati in due finestrelle dal salotto di casa. Inter-Milan è finita due a due, anche se nel secondo tempo Lukaku e Ibra hanno avuto i palloni del k.o.

Esposito ha schierato un 4-3-1-2 in cui si è piazzato sulla trequarti dietro la Lu-La, relegando Eriksen in panchina, mentre Leao ha optato per un 4-4-2 in cui si è collocato accanto all’amico-mentore Ibra. Concentratissimi, ovviamente con maglia ufficiale addosso, Seba e Rafa sono stati due player-manager molto diversi. Quasi sempre composto, anche nell’esultanza, il nerazzurro, più scatenato il rossonero. Anche nei confronti dell’arbitro: proteste variegate su falli laterali dubbi, fuorigioco, punizioni a sfavore e presunte ammonizioni interiste non ravvisate.

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